CAPITOLO 1. 22 Dicembre 2014

Eccomi.
Alto, sportivo, eccentrico ed egocentrico, velatamente irritabile ma dallo sguardo chiaramente buono.
Ironico e pungente, ma acuto e intelligente. Forte e determinato, convinto che impegnare la vita in funzione di ideali sia molto meno interessante che impegnare la propria esistenza provando, ovviamente per riuscire, a costruire la propria realtà per viverci in maniera eccellente.

Fino alla fine.
Era primo pomeriggio.

Occhiali da sole verde fluo, sorriso ansioso come vestito, passo deciso come stile. Il medico della mutua mi aspettava nel suo studio bianco come il suo camice.

Era il secondo che cambiavo. Quello precedente non era stato in grado di darmi risposte esatte, ero rimbalzato tra specialisti, esami e analisi. Ma nessuna risposta era arrivata.
Non mi ero arreso, avevo deciso, di cambiare la persona che potesse aiutarmi. E quel giorno, effettivamente, lui mi ha cambiato la vita.
Mi ha guardato sorridente, ha aperto le mani, e mi ha detto…..

-“ Bene Barengo da oggi lei è a dieta

Io l’ho guardato un po’ sconsolato forse all’epoca non mi rendevo ancora bene conto di quanto effettivamente la mia vita da quel momento sarebbe cambiata, non sono una persona che accetta passivamente nulla.
Ho cercato, da buon commerciale, di trattare sulla cura che per me doveva funzionare…manco ne avessi la possibilità…

– “Ma Dottore…proprio da oggi? Ci stiamo avvicinando al Natale..suvvia! Il detto dice che a Natale siamo tutti più buoni…no??? Non mi faccia smettere di credere nella bontà del periodo dell’anno in cui Babbo Natale ci porta i doni…perchè Babbo Natale esiste vero? NO! Non mi dica di no! Ahh….vede che l’ho fatta ridere?!. Dottore….possiamo trovare una soluzione alternativa?” –

Il medico ha alzato lo sguardo dai fogli che stava consumando con gli occhi, quasi come si fosse intenerito e avesse, per un momento, voluto trovare davvero l’alternativa alla mia cura. Mi ha guardato, ha sorriso dolcemente e mi ha fatto una domanda.

– “Ma lei come sta adesso ?” –
E a questa domanda ovviamente c’era solo una risposta.

– “Di merda” –

CAMBIO TUTTO E ME NE SBATTO

E questo implicava che se uno avesse avuto voglia di migliorare un pochettino la propria situazione avrebbe dovuto incominciare la dieta subito anzi eravamo già in ritardo porca miseria. Quanto tempo speso male negli ultimi mesi per cercare di capire con
che cosa effettivamente avessi a che fare… un sacco di test, analisi, prove attraverso integratori alimentari..

Quando poi il problema era estremamente semplice. Ero diventato celiaco….